Percorsi Vitali   1995-2002

Dopo il 1995 Cornelia Stauffer riprende le tecniche dell’olio su legno o lastre di metallo, rafforzando il carattere seriale delle sue opere. Uno dei primi grandi lavori esposti è Tutto si divide lo stesso respiro: “Respiriamo la stessa aria del maiale, della mosca, del fiore, dell’acqua. Quanti respiri contiene l’aria? Chi l’ha rilasciata o ispirata?” (Cornelia Stauffer)

Le 36 tavole monocrome percorrono tre pareti ed evocano un ciclo che corrisponde sia ai vari stadi dell’età - uomo e donna, che alle stagioni dell’anno - natura.

Come nelle opere precedenti sono i transiti, i nessi, i processi di trasformazione a interessare l’artista come testimoniano i titoli di opere come: Bagnasciuga, 5 rose e 5 giorni, Verso l’alto.

Nel ciclo Percorsi Vitali il punto di partenza sono stati i binari dello scivolo del Pater a Vienna: il bianco e nero è la scala, i gradini per salire faticosamente, le tavole a colori sono per scendere piacevolmente. E’ il ritmo che interessa l’artista: “il piacere non può durare sempre come non può durare in eterno la crescita. E’ un'illusione di scivolare sempre, come è una illusione la libertà senza rispetto.” (Stauffer)

 

 

 

 
 

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